28/03/2011
Ridimensionati!?
Il titolo del post sa più di esclamazione o di domanda dopo il 2 a 1 subito in casa dagli arancioni?
In virtù del tre a zero dell'andata e del fatto che giocavamo in casa la risposta fa più propendere per l'esclamazione, ma se pensiamo agli uomini contati, visti gli infortuni e le squalifiche, e alla stanchezza della partita del Mercoledì si può comunque pensare di chiudere bene questo campionato.
Di sicuro non sei fortunato quando subisci gol all'ultimo secondo prima della ripresa, sfortuna poi che sia sotto le gambe del tuo portiere, ma di certo è mancata ancora una volta la concretezza sotto porta, anche da pochi passi.
Solo Arena accorcia su rigore, quando ormai è troppo tardi.
La prossima Domenica si andrà in casa dei capolisti, San Carlo, sapendo che sarà più decisiva quella giornata rispetto a quella di ieri, ormai da dimenticare e sulla quale è inutile recriminare.
Solo successivamente il periodo Pasquale scandirà la divisione di punti del finale di stagione, da disputare interamente in casa nostra: a Galeazza.
14:20 Scritto da: faustocreva87 in sport | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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24/03/2011
Non c'è spazio per la debolezza, conquistiamo sicurezza
Il Galeazza sapeva che il recupero contro il Gallo avrebbe potuto portare tre preziosissimi punti.
Sapeva anche che non sarebbe stato affatto facile, ma sicuramente non pensava che ci sarebbe riuscito in dieci uomini per gran parte della ripresa.
L'ennesimo cartellino rosso lascia però a reti bianche l'iniziativa avversaria e a farla da padrone è il pallonetto di Vospino al portiere ospite nella prima frazione di gara, bomber che continua a ripetersi.
Il Galeazza rischia di rado e sciupa tanto là davanti.
Domenica prossima ancora in casa contro il Galliera, battuto tre reti a zero all'andata, ma si sa che il ritorno porta sempre altra storia.
Non c'è spazio per la debolezza da qui alla fine, dobbiamo dare il massimo e lottare fino al termine convivendo con la fatica:
"LA FATICA è un nodo che ferma il respiro. E' il cuore che esplode nella gola, la nebbia che appanna la vista, le tempie che pulsano.
Fatica è quando le gambe tremano devi correre per altri trenta metri. E quando li hai fatti devi tornare indietro. E quando sei tornato indietro devi ripartire. Può regalare la gloria, ma devi avere il coraggio di amarla. Di amarla e ignorarla, ogni volta che ti si attacca addosso. Perché, se continui a correre, improvvisamente scompare. Allora sai che puoi vincere la battaglia, contro te stesso e contro gli avversari.
..... Perché non è soltanto la finezza del fantasista a esaltare la gente: rincorrere un avversario, raggiungerlo e riprendere il pallone vale quanto un passaggio di 40 metri di Platini o un tunnel di Sivori. Chi conosce bene il calcio lo sa. ....
Non c'è spazio per la debolezza perché in campo dai botte e le prendi.
E una questione di carattere. Qualcuno la chiama grinta. Nei momenti di difficoltà diventi una boa per i tuoi compagni, perché ci credi, sai che nonostante tutto puoi vincere.
La sicurezza non è una dote innata: ti viene dall'abitudine a lottare contro i tuoi stessi limiti.
14:09 Scritto da: faustocreva87 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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21/03/2011
Mancato il terzo spunto
Torna a splendere il Sole e sta per sbocciare la Primavera, anche se il terreno di gioco di Scortechino si porta dietro i nubifragi di una lunga e terribile stagione invernale.
Partono forti i padroni di casa, per non dire che parte addormentato il Galeazza, subito in svantaggio, decisamente evitabile. Non manca la pronta risposta, prima con Bersani, poi con Gherardi. Neri è una freccia indomita e sforna l'ennesimo assist stagionale per l'accorrente Bersani: calcio di coordinazione e potenza che riporta in parità il risultato. Sugli sviluppi di un calcio piazzato però, il Galeazza ritorna in svantaggio, anche se il tiro diretto a rete non era affatto insidioso.
E' sempre Neri a cambiare le carte in tavola, quando tira fuori l'asso dalla manica servendolo a Vospino, che in posizione regolare può battere il portiere da vantaggiosa posizione. Sul risultato di due a due e con già Mengoli e Tassinari dubbiosamente ammoniti il Galeazza può riordinare le idee tra le mura degli spogliatoi.
Nella ripresa il caos, dopo l'uscita di Gherardi e l'ingresso di Merli. Il modulo non cambia, ma l'incontro sì ed il fortissimo vento Domenicale che saluta l'Inverno è dalla parte dei padroni di casa. Tassinari viene espulso dopo pochi minuti e lascia i suoi in balia degli avversari. Unico tentativo per passare in vantaggio ancora sul sinistro di Bersani, che viene scongiurato subito dopo aver scoccato il tiro. Dopo un contrasto di gioco quest'ultimo viene espulso per un'eccesso di protagonismo da parte dell'arbitro, che si rivela essere tutti quelli appellativi che lo stesso Bersani gli rivolge lasciando il terreno di gioco a 5 minuti dalla fine.
Mercoledì si disputa il recupero contro il Gallo: se Dio vuole la smetterà di piovere.
12:02 Scritto da: faustocreva87 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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14/03/2011
Fenomeno del 3 a 2
Per l'ennesima volta in questa stagione il Galeazza vince per 3 a 2 ed i risultati utili consecutivi iniziano a farsi sentire nell'economia della classifica. Il Galeazza si porta in vantaggio grazie ad una serie di tentativi sottoporta, prima sfortunati, poi viceversa. Arena indovina un perfetto cross per Vospino, che pochi minuti prima aveva sbagliato da pochi passi, non la successiva occasione di testa. Un'enorme svista dell'arbitro concede il pareggio agli avversari, in fuorigioco di più metri, ma il Galeazza non smette di giocare e di portarsi in avanti. Bersani, dal versante destro del campo, porta avanti un'azione di assoluta violenza, prima liberandosi di due avversari e poi battendo il portiere dopo una sua prima ribattuta. Gli arancioni non smettono di stupire quando Bergamini imbecca lo stesso Bersani che, fermato durante una conclusione in porta, conquista un rigore. Neri non sbaglia e porta i suoi sul 3 a 1. Non sarebbe stato "normale" non subire la rete dell'illusione avversaria, unita al palo dei minuti di recupero che fa tremare un pò tutto il complesso arancione. Ma l'importante è che sia finita così, e che si ritorni veramente a credere in qualcosa.
Anche se non è andato in rete, nota di merito va ad Arena, che dopo un lungo calvario è riuscito a portarsi i propri compagni sulle spalle e a trascinarli nei momenti nevralgici della gara.
12:30 Scritto da: faustocreva87 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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07/03/2011
Non si sa mai
Nelle ultime quattro partite non abbiamo perso, 2 vittorie e 2 pareggi ci fanno ritrovare entusiasmo, ed una piccola continuità di risultati utili ai fini di una classifica che può ancora essere corretta, anche in virtù della gara da recuperare sul nostro terreno di gioco (16 Marzo in notturna). Tutti gli uomini di Ferioli meritano un bel 7 per la determinazione dimostrata, a cui si aggiungerà sicuramente più qualità quando i campi miglioreranno grazie a diverse condizioni meteo. Sperando di avere definitivamente abbandonato l'inverno, gli arancioni di Galeazza riusciranno ad esprimere le proprie qualità su terreni di gioco più idonei, magari abbandonando qualche acciacco di troppo che ha condizionato le gambe degli stessi giocatori e quindi la loro disponibilità. In panchina giocatori come Merli, Arena, Forni, Loretta tanto per citarne alcuni, una volta recuperati o a partita in corso potranno dire molto già dalla prossima gara. Senza guardare troppo la classifica e pensando gara dopo gara non si sa mai che si finisca laddove non si sperava più di poter finire.
14:22 Scritto da: faustocreva87 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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